Salve a tutti, e Benvenuti a questa prima puntata della
terza stagione di Parola di Scrittore-Cinque minuti con Sergio Rilletti!… Come ben
sapete, io sì sono uno scrittore, ma sono conosciuto soprattutto come il biografo di Mister Noir. E lo sono da
vent’anni.
Un anniversario che è iniziato
alla grande con Hate & Love – Un
recital per il ventennale di Mister Noir , che ha visto anche la
partecipazione di Camilla Zanchetta e delle classi 3^ A e 3^ B della scuola
media De Andrè, di Celle Ligure. Ma, di questo, ne parlerò bene un’altra volta.
Oggi, invece, vi parlerò del
libro, del romanzo, che celebra questo importante anniversario: Mister
Noir: Hate & Love (edito da Oakmond Publishing, e acquistabile - in
cartaceo e in e-book - su Amazon).
E se per i libri precedenti,
ovvero Le avventure di Mister Noir,
ormai fuori commercio, e il corposo Mister
Noir, avevo inventato dei
racconti-spot, in puro stile Carosello (un
programma-cult di varietà basato su arguti sketch umoristici, interpretati da
attori e personaggi famosi, che si concludevano con la veloce pubblicità di un
prodotto), per Mister Noir: Hate &
Love ho creato un vero e proprio trailer
letterario, che ovviamente ora vi propongo.
Un ragazzo scompare
misteriosamente. Un altro compie una rapina, e poi se ne dimentica. Un terzo
sparisce pure lui. E una ragazza coraggiosa, e di solito razionale, che per
amore decide di ficcarsi nei guai.
E
tutti i loro genitori assumono Mister Noir per capire cosa stia succedendo e
ritrovarli.
Partendo
da un gioco di ruolo virtuale fantasy, Hate & Love - dove i
giocatori sono immersi in scenari ispirati ai luoghi della Liguria e, al tempo
stesso, impegnati in prove reali pericolose e senza senso -,
Mister Noir ed Elena Fox si impegnano a fondo per riannodare i fili evanescenti
di un’intricata vicenda che unisce i quattro giovani protagonisti, ma che
sembra sfuggire a ogni tipo di logica.
Una
vicenda che si dipana tra Milano, Albisola Superiore, ed Ellera, dove i due
detective, più temerari e sfrontati che mai, dovranno vedersela non solo con
nemici reali e dannatamente ben organizzati, ma pure con poteri occulti, storie
e miti liguri, e molto altro… compiendo scoperte assolutamente inimmaginabili.
Mister
Noir: Hate & Love.
Il
primo romanzo della serie di Mister Noir - il primo eroe disabile seriale della
Storia della letteratura italiana, protagonista di thriller umoristici -, la
sua avventura più sorprendente e colossale - nata per essere un film -, il
volume che celebra il ventennale della sua nascita editoriale, è ora in vendita
- in cartaceo e in e-book - su Amazon da Oakmond Publishing.
ANCHE
SE SIETE DA 20 ANNI ACCANITI FAN DI MISTER NOIR, QUESTO ROMANZO VI
SORPRENDERA’!
Ma se la trama, e soprattutto il
suo svolgimento, che ovviamente non rivelerò oltre, unisce il thriller e
l’urban fantasy, per me è interessante raccontare come questi due generi, molto popolari ma decisamente distanti tra
loro, siano riusciti a confluire in un’unica storia.
Un processo che parte da alcuni
fatti, indipendenti tra loro, che mi sono accaduti nel corso degli anni.
La scintilla iniziale mi scoccò anni fa, quando un OSS - Operatore
Socio-Sanitario - trentenne, simpatico e chiacchierone, un giorno mi disse che
aveva speso cento euro per la ristrutturazione di un proprio castello in un gioco virtuale, spiegandomi bene il motivo e il funzionamento di tale
gioco; io, prima gli feci capire che per me non era propriamente intelligente spendere 100 euro - o anche molto meno -
per qualcosa che di fatto non esiste, e poi mi venne subito l’idea di scrivere
un thriller dove un gruppo di giovanissimi (in
una storia di fantasia non sarebbe
stato credibile che fossero dei trentenni)
compissero azioni totalmente assurde obbedendo ciecamente e segretamente a un
benemerito sconosciuto.
Quando poi, nel 2016, i tipi
dell’Associazione Progetto Cine Indipendente, diCelle Ligure, mi chiesero di
scrivere un’avventura di Mister Noir per loro, in modo da trasformarla in un
prodotto cinematografico o televisivo ponendomi come unico limite che almeno il
20% delle scene fosse ambientato in Liguria -, io accettai e decisi di
realizzare quell’idea.
Una storia che ho voluto
iniziare all’Istituto Paritario Cocchetti, di Milano, dove due anni prima avevo tenuto un
incontro nell’Aula Magna, con due splendide classi del Liceo Scientifico. Un
piccolo e affettuoso omaggio, nonostante quello che accade nel romanzo, che poi,
per motivi topografici, ha comportato la creazione di un nuovo personaggio, il commissario
De Santis del Commissariato Porta Ticinese, che compare per la prima volta in
questa storia.
Ora non mi dilungherò a
raccontare tutte le fasi e le vicissitudini che hanno contribuito a formare
questo romanzo, che comunque potrete leggere nel mio libro, ma un grave fatto
di cronaca, proprio verso la fine del 2016, che sembrava ispirato a ciò che
stavo scrivendo io (cosa chiaramente
impossibile!), mi indusse a dissociarmi dalla realtà, sfidandola a
raggiungermi di nuovo, aprendomi al genere fantastico e creando un romanzo che,
di fatto, è un’insolita (ed esplosiva) miscela di thriller, stretta attualità
(di otto anni fa come di oggi), e urban fantasy.
Un impegno, quello che avevo
preso con i tipi dell’Associazione cellese, che mi aveva generato un senso del
dovere talmente forte da aiutarmi, verso la fine del 2018, a superare un
periodo ospedaliero particolarmente ostico.
Un libro in cui, nei Voluti
Ringraziamenti finali, ho voluto stringere in un grande abbraccio tutti coloro
che, in questi vent’anni, hanno contribuito a far crescere la figura e la
popolarità di Mister Noir. Tra questi - oltre ad Andrea G. Pinketts, Andrea
Carlo Cappi, Daniele G. Genova, Marco Minuto, Stefano Pastorino, e Martin
Zanchetta -, desidero ricordare Renato Zunino, più volte sindaco di Celle
Ligure, che purtroppo ci ha lasciato proprio questa settimana.
Per me lui era un’Istituzione. E
non solo perché è stato il sindaco di Celle Ligure, ma anche perché, al termine
di ogni evento in Piazzetta Arecco a cui assisteva, lo vedevo aiutare a
smontare le panche, donandomi un senso di vicinanza e di familiarità.
E da quando, nel 2017, complice
una presentazione particolarmente riuscita di un’antologia di Mister Noir, mi
conferì la prima Civettina d’Oro della città, attribuendomela per meriti
culturali, io l’ho sempre ringraziato, ogni volta che ho potuto; e l’ho fatto
anche ora, all’interno di questo mio primo romanzo.
Bene, per ora è tutto. Ma solo per il momento.
Il ventennale della nascita di
Mister Noir è appena cominciato, e ci sono ancora tante cose da raccontare.
E, come se non bastasse, so che
Babbo Natale scalpita dalla voglia di regalare tantissime copie di Mister
Noir e di Mister Noir: Hate & Love (CLICCA QUI),
appunto, a Natale!

©Sergio Rilletti, sabato 7 dicembre 2024, ore 11.35, Radio Skylab, per "PAROLA DI SCRITTORE-CINQUE MINUTI CON SERGIO RILLETTI" - Letto da Stefano Pastorino e Martin Zanchetta